giovedì 10 aprile 2008

Complimenti Ilaria!


Brava, brava, brava! 110 meritatissimo; la più brava, la più decisa, le slides più professionali, la relatrice più stronza...insomma un successo.
Ti auguro che questo sia solo l'inizio di un percorso di soddisfazioni. Sei una persona molto speciale. Hai superato le prove più dure della vita e per me sarai sempre un esempio straordinario di forza. Complimenti!

mercoledì 9 aprile 2008

Vota Antonio!


Anche stavolta le mie fide amichissime Miss Landa e Miss Valery, mi hanno portato ad una festa diciamo "raccogli-voti". Atmosfera da gran soirèe, ma minimal al punto giusto. Parioli ovunque, di quello stile pariolo-merda, tipo il tizio dentone che è uscito da grande fratello, insomma tizi che sembrano molto english, ma in realtà non saprebbero addizionare 230 a 15! Tutti neri come i vatussi, firmati fino al midollo, col ciuffo coprifronte e coprisguardo, che fa tanto mi è caduto in testa un secchio d'acqua e petrolio!
Insomma tra buffet, strappone, sfilate di moda, sorrisi e tante strette di mano, la filippica è sempre la stessa: un futuro per i giovani (si spera prima che diventino vecchi) e risvegliare questa Italia che è ferma, sempre partendo dai giovani, che sarà qualunquista ma fa sempre la sua porca figura. Io dico: proponete buoni lampada, di sicuro vi voterebbero di più e sareste più originali!!!

Che cuochette sopraffine!!


Cosa devono fare quattro povere fanciulle, un triste venerdì sera di provincia? Cinema senza fidanzato? Giro in macchina, in barba all'ecosistema? Simulare la carta da parati, stando ore ed ore ferme nell'unico squallido localetto? Simulare la Tour Eiffel, sostando ore davanti al mitico Florian??? A tutto questo le ragazze virtuose, dicono no.
Quindi, dopo aver rubato al mio fratellino librone rilegato di ricette e fruste elettriche, decidiamo di preparare un buonissimo dolce.
Il libro dice: difficoltà 1.
In realtà avrebbe dovuto scrivere "impresa titanica".
Alla fine tra Maura che setacciava, la Sablini che pestava le nocciole, Tommy che frullava e Fragola che si grattugiava il ditino...il risultato è venuto davvero schifoso, ma ci siamo divertite davvero!!
Alla faccia di quell'invidioso di mio fratello, che il giorno dopo ha insultato il nostro capolavoro e mi ha nascosto il libro, solo perché si è "lievemente" macchiato!! Cose che capitano!!

martedì 8 aprile 2008

Paladino dei consumatori.


L'avvocato dei pacchi al supermercato, tra triglie e peperoni, è sempre un belvedere!!!! Eroe di raiuno e grande principe del foro, lui non molesta le povere consumatrici, le difende!!
Penso di nutrire un sentimento sincero. :)

Incontri da supermarket.


Terribile week end, ore di sonno perduto e una mattinata coi mocciosi che mi stanno facendo venire il timbro vocale di Mario Biondi. Schiaccio un pisolino pomeridiano, mi sveglio con una fame atroce, ma non trovo che il classico paesaggio da frigo trascurato: vuoto come il Deserto dei tartari.
Esco, direzione supermercato, con ancora i segni in faccia del cuscino. Mi avvicino ai cestini e un tizio me ne chiede uno con disinvoltura. Gentilmente glielo porgo. Ma a quel punto ....il tipo inizia a fare la spesa con me!!
Reparto frutta esordisce esclamando: -Visto quanto costano le melanzane, oggi?? Da pazzi. Bisognerebbe non comprare nulla-. Decido di prendere la busta dell'insalata, gli lancio uno sguardo cattivissimo e me ne vado. Mi segue al banco prosciutti, desisto lascio il numerino e me ne vado. Quando pensavo di averlo seminato...eccotelo che guarda lo yogurt accanto a me e inizia una filippica su Activia e come noi donne, pur di dimagrire, siamo anche disposte a purgarci (pensiero personalissimo)!! Arifuggo!
Ma ad un certo punto mi trova ed ha anche il coraggio di esclamare- Ammazza quanto corri!! Non ti si sta dietro!.- Ommmioddio!!!!
Era così disinvolto, che sembrava uno scherzo. Ma il bello arriva alla cassa; la piattola si mette in fila dietro di me, anzi si mette accanto a me (anche i miei bimbi sanno la differenza tra riga e fila!!).
La fila è un po' storta e confusa, si avvicina una vecchietta e fa: -State insieme??- Lui, annuisce. A quel punto lo guardo davvero con odio. Pago e alla velocità della luce me la dò a gambe. Il tizio a questo punto deve pagare ed è bloccato, non lo guardo, fuggo ma lui gridando - Ciao tesoro, me lo potresti anche fare un sorriso!!!!!!!!-.
Ma perché tutti i mitomani del mondo li conosco io???????????

mercoledì 2 aprile 2008

Tentazioni pericolose.

Confesso. Proprio io. Non se lo sarebbe aspettato nessuno. Un po' mi vergogno. Svuoto il sacco. Sono allergica alle fragole. Cioè, non proprio alle fragole. Se mangio quelle dei vasetti santi e incontaminati di nonnina, non mi succede nulla. Ma quelle del Gs, gigantesche, transgeniche, polpose, un po' insapori, gonfissime d'acqua, che ammuffiscono magicamente dopo 10 gg di frigo..beh! quelle sono veleno. Però ultimamente le avevo mangiate al ristorante e...nessun effetto, frullate offertemi dalla mia coinquilina...e niente. Che fossi guarita misteriosamente dall'allergia?!!!??? Beh! Presa dall'entusiasmo, me ne sono comprata e pappata una tazzona con tanto di quintali di zucchero e cascate di limone.
Fattostà che l'altra notte mi sveglio in preda a smaniosi grattini. Risultato: corpo ricoperto da giganti chiazze, che ieri, davanti al primario che mi parlava, non facevo che grattarmi, cercando di essere disinvolta. Che vita boia!! Povera Fragola!
Meno male che oggi le mie amichette mi hanno accompagnato a comprare il cortisone. Amiche vi amo! Vale torna presto, già mi manchi!!!

martedì 1 aprile 2008

Dieci e lode!


Due film bellissimi, che ho visto d'un fiato. Rubini, regista bravissimo, si cimenta in un noir e ci riesce proprio bene, anche a far recitare Scamarcio.
Ed ancora, unico, il mio amatissimo Virzì, che dopo "Caterina va in città", porta ancora una delle sue speciali e quotidiane eroine. Un film divertente, ma che mi ha commosso. Non piangevo al cinema da "Vi presento Joe Black"!!. Un ritratto amaro della mia generazione, che dopo il beneplacito di un' infanzia in pieno boom economico, pensava di poter avere tutto, ed è stata educata al mito di questo. Toccante, un pugno nello stomaco, realista fino a diventare surreale; un ritratto morale, ma mai moralistico.
Finalmente è tornato il vero cinema italiano e non quello dei film panettone, di Verdone e Muccino, noiosissimi, se pur studiati a tavolino per incassare.