mercoledì 16 gennaio 2008

Povero Gesù! Povero Socrate!



Lo trovo incredibile e vergognoso da parte di un Paese democratico: Il Papa non desiderato all'Università Sapienza, diserta l'invito.

In questi giorni, le opinioni si spaccano tra papa-boys e dissidenti universitari. Secondo la mia modesta opinione, entrambi hanno fatto una pessima e squallida figura, che rende l'idea dello stato di disgregazione culturale nella quale viviamo e di vuota ideologia, che dilaga.

La Chiesa dovrebbe essere l'istituzione regina del dialogo e della comunione tra fedeli e non. C'è un'intera teologia sulla parola. Gesù Cristo è di per sé il Verbo che si fece Carne. Ed invece, l'unica questione della quale si occupa a pieno titolo lo zio Ratzinger, è la politica; per il resto Cristianesimo = fatti vostri. Anche Gesù Cristo è stato cacciato a calci dal Tempio, ma non mi pare che se ne sia fregato consolandosi con quale prelibata cenetta vaticana.

E l'Università Sapienza, quale ateneo più importante di questo paese, che figura ci ha fatto???

La figura di merda di un Paese che non sa più parlare, dove i docenti stessi spingono verso l'ideologia sterile e ignorano l'importanza del dialogo. Lo studio dovrebbe dare gli strumenti per essere liberi di esprimere le proprie opinioni, senza dover usare gesti plateali al limite dell'inciviltà.

Chi è il Vicario di Cristo??

Questi sono i veri educatori???

domenica 13 gennaio 2008

Amici.




Dopo una serata, troppo alcolica, ma troppo divertente, oggi al lavoro la concentrazione e la voglia di fare scioperavano come metalmeccanici. Sono proprio invecchiata!! Non rimorchio più, non bevo più, non sgarro più!!!!
Eppure ieri mi sono divertita, come non mi succedeva da tempo. Gli amici sono il più grande tesoro che una persona possieda. Gli amici sono quelli che ti portano a mangiare nei posti Parioli-Merda il pesce del discount che annerisce mentre lo mangi, che ti rimbambiscono coi discorsi sul sesso, che mangiano 7 euro di pizza alle patate alle 4 di mattina, che ti rimboccano il bicchiere ogni nanosecondo e che non riesci a smettere i ridere, che ti fanno sentire parte della propria famiglia, che ti rispondono al telefono mentre sono a letto con una ragazza e che mollano a casa, la propria di ragazza, di sabato sera.
Addormentarsi col sorriso e sperare che sabato torni presto. L'amicizia è semplicemente questo.

Bianco e nero.








Non lo volevo proprio vedere. Un film con Ambra di Non è la rai??

Ed invece, alla fine, si fa sempre quello che dice Jopino e, tutto sommato, mi sono anche divertita.

mercoledì 9 gennaio 2008

Ma che brava Tarina!!


Felici vacanze mentali.

Ore due di notte.

Sono nel letto e domani pubblicherò queste quattro scemenze.
Da un po’ di tempo sto bene e mi sento felice, così tanto, che trascuro tutte le cose per le quali ho studiato e lottato e sembra non fregarmene niente di tutto quello che mi metteva una gran ansia. Serena e felice come non sono mai stata. Pacifica e serafica come solo i bambini sanno essere. Mi sveglio presto e col sorriso, ho smesso di arrivare in ritardo (non sempre), ho smesso di lamentarmi.

Rogne burocratiche che mi ha sbolognato il nonnetto, avvocato, rogne con convenzione tirocinio, corteggiatore affettuoso e pindarico, il mio ex che dichiara di amarmi ancora ma poco ci credo, padrone di casa, mia madre e le sue fisse, bollette, master, contratti di lavoro.
Di tutti voi, semplicemente, me ne frego!!
Mi sento in vacanza, la prima vera vacanza della mia vita.
Non mi sta dando di volta il cervello, le vacanze ci vogliono. Vacanze strane, visto che sto lavorando come una negra. La meta vacanziera la decido io. Pausa di riflessione.
Ma sto tornando in me. O almeno lo spero.
Giuro dalla prossima settimana torno in me.

sabato 5 gennaio 2008

Caramel.


Emozionante, femminile e commovente. Musiche da premio Oscar e atmosfere di una Beirut che non conoscevo. Bellissimo.

Saldi, sali, saldi...

Lo so. Sto trascurando infinitamente il blog, come d'altronde la mia esistenza in toto, ma sono iniziati i maledettissimi saldi ed ormai la mia vita sociale è stata fagocitata dal lavoro. Per quanto lavoro il prossimo mese negli incentivi ci mettono un casa all'Aventino!

I saldi li ho sempre odiati; arrivano in un periodo dell'anno nel quale non hai una lira (ops, euro!!), i negozi sono colmi, ci metti il doppio del tempo per scegliere, provare e pagare. Generalmente tutti gli anni sono stata impegnata con i mille esami e ripiegavo per la fine degli sconti, tanto la mia taglia è extra-small e rimane sempre, mi piacciono le cose che non piacciono a nessuno e il 37 di scarpe si trova sempre.

Stamattina. Ore 10. Una ventina di minuti di sonno all'attivo. Orde di signorotte già pronte all'assalto e con già le prima buste in mano. Ve ne volete andare gentilmente a riposare, baldracche!!?? E' sabato mattina anche per voi, vero!?

Frotte di rompiscatole, assatanate, avvelenate. Vorrebbero comprare tutto, non sanno dove guardare. E poi le solite intelligenti domande, che presto raccoglierò in un saggio "L'assenza di attività neuronale nelle donne del campione ceto medio-alto pellicciato. Una ricerca comparativa."

Propongo qualche domandina (FAQ):

- Cosa ci si fa con questo? (Dopo aver preso in mano un bicchiere)

- Servono per la stanza da letto? (Davanti al cartello con a dimensioni cubitali TOVAGLIA)

- Le tende di stoffa posso usarle anche per la doccia??!!

- Se cade si rompe? (Riferito ad un vaso di coccio!).

-Queste ciabatte calzano come il numero che c'è scritto???(No, ci scrivono sempre numerini a caso da giocare a lotto)

Io capisco che fare domande è gratis, ma giuro che mi sta venendo l'eczema.

Questa settimana mi sono sorbettata la mitomane che credeva io non volessi farle scegliere le cose. La signora perfettamente integrata che viene ogni giorno, conosce tutti i nostri nomi e oggi ci ha pure telefonato per farsi una chiacchierata circa la cena di stasera.

L'acme l'abbiamo raggiunto con lo York Shire che ha vomitato giallo come gli evidenziatori. Giustamente il cane non avverte quando non sta bene!! Stile esorcista, però!

File chilometriche e gente che per risparmiare 20 centesimi f 7 ore di fila. E di chi è la colpa? Di chi sta in cassa. Perché i cassieri, nella storia dei pagamenti, sono sempre lenti. Avete mai sentito uno che racconta di aver fato la fila con un cassiere veloce??

Avvelenati, assatanati, stano lì e ti scrutano se li freghi. Come se fosse possibile farci la cresta in una cassa completamente computerizzata. Ti fissano e ti mettono un'ansia incredibile. E' fantastico quando esclamano: "Me lo impacchetti bene!".

Giuro che al prossimo rispondo: stavo giusto pensando di impacchettarglielo di merda!