giovedì 7 maggio 2009


E’ davvero da un bel po’ che non scrivo. Tanto, troppo. Facebook maledettamente mi ha rapita; per un po’ sono stata ostaggio della torbida curiosità d’investigare le banalità altrui. Questo gioco torbido della pubblicazione della propria intimità, dopo un po’, annoia e svuota. Una logorroica, nevrotica, ipercritica, cinica, egocentrica non può riassumere le piroette del suo ego in due misere righette merdose. Alla fine di tutto, che cavoletto me ne fotte a me se, Battistino Cippetta di Pietra Camela, che non vedo da 14 anni, mangia, beve, esce, dorme o defeca??!? Se ci siamo persi di vista, un motivo valido, ci sarà?? E così, sono tornata al mio primo romantico amore, col capo ricoperte di cenere, pentita e felice, come una sposa fedifraga e perdonata. I love my blog!

4 commenti:

Anonimo ha detto...

brava Monica.Io vado a pranzare, cpn olio tipico e pasta di grano duro e frutto giallo.Ciaooooooooo sabato vado al Brasil vieni ?

Marco ha detto...

Ben tornata!
Io non so quando tornerò...
Un abbraccio.

chit ha detto...

E poi è un posto "pericoloso", ci sono rapitori virtuali, gente che manda baci e abbracci senza che li conosci... insomma, BENTORNATA!??! :-D

Anonimo ha detto...

Io aborrrrro facebook.. insomma, ma che gusto ci sarà mai nel ritrovare gente che non vedevi nè sentivi da anni? Se non avevi rapporti evidentemente dei motivi c'erano...
E poi che cos'è questa mania perversa di doversi infilare a tutti i costi nelle vite altrui? La condiviosone.. non la chiamerei in questo modo.. stiamo andando OLTRE ed il peggio è che si tratta di un oltre sempre più presente e vicino, rispetto al quale sembri essere tu, che ti tiri fuori da tutto ciò, quello strano e sbagliato...
non condivido e mi allontano.

Lalli isolata.