
E’ davvero da un bel po’ che non scrivo. Tanto, troppo. Facebook maledettamente mi ha rapita; per un po’ sono stata ostaggio della torbida curiosità d’investigare le banalità altrui. Questo gioco torbido della pubblicazione della propria intimità, dopo un po’, annoia e svuota. Una logorroica, nevrotica, ipercritica, cinica, egocentrica non può riassumere le piroette del suo ego in due misere righette merdose. Alla fine di tutto, che cavoletto me ne fotte a me se, Battistino Cippetta di Pietra Camela, che non vedo da 14 anni, mangia, beve, esce, dorme o defeca??!? Se ci siamo persi di vista, un motivo valido, ci sarà?? E così, sono tornata al mio primo romantico amore, col capo ricoperte di cenere, pentita e felice, come una sposa fedifraga e perdonata. I love my blog!
4 commenti:
brava Monica.Io vado a pranzare, cpn olio tipico e pasta di grano duro e frutto giallo.Ciaooooooooo sabato vado al Brasil vieni ?
Ben tornata!
Io non so quando tornerò...
Un abbraccio.
E poi è un posto "pericoloso", ci sono rapitori virtuali, gente che manda baci e abbracci senza che li conosci... insomma, BENTORNATA!??! :-D
Io aborrrrro facebook.. insomma, ma che gusto ci sarà mai nel ritrovare gente che non vedevi nè sentivi da anni? Se non avevi rapporti evidentemente dei motivi c'erano...
E poi che cos'è questa mania perversa di doversi infilare a tutti i costi nelle vite altrui? La condiviosone.. non la chiamerei in questo modo.. stiamo andando OLTRE ed il peggio è che si tratta di un oltre sempre più presente e vicino, rispetto al quale sembri essere tu, che ti tiri fuori da tutto ciò, quello strano e sbagliato...
non condivido e mi allontano.
Lalli isolata.
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